Visita seminario per le scuole


OPERA BOSCO  costituisce un sistema di formazione educativo aperto propositivo, che mette il materiale naturale al centro dell’attenzione evidenziando la ricchezza e la varietà delle risorse  del “bosco” e che offre agli studenti l’opportunità di stimoli creativi nella consapevolezza dell’ecosistema. Dalla sua inaugurazione nell’ottobre 96, OPERA BOSCO è aperto al pubblico, accoglie le scuole dall’asilo all’università e ha collaborato con il comune di Roma per l’iniziativa  “Lazio Scuola” dal 1997 al 2003. Questi anni di esperienza con le scolaresche e il pubblico, hanno dimostrato che la visita-seminario a OPERA BOSCO è di grande impatto emotivo per la sua capacità di integrare arte, ecologia e storia in modo esplicito, innovativo e ricreativo.

Descrizione analitica della visita-seminario

•La mattina:

Accoglienza nel Prato delle Barchesse.
Introduzione alle tematiche del Museo e presentazione geologica e storica del territorio.
. Inizio visita del Museo con sosta e commento ad ogni successiva opera: titolo, tecnica, materiali utilizzati, relazione con l’ambiente, dialogo con gli alunni sui significati evocati dalle opere.
. Tappa al teatro di Pan, teatro all’aperto con gradinate in terra battuta con 100 posti a sedere dove sono presentati alcuni strumenti sonori ed altri oggetti d’origine paleolitiche illustrandone l’evoluzione (usi, forme, significati) fino ad oggi.
 . La fonte sorgiva e lo stagno dove sono stati ritrovati dei frammenti fittili. La grotta preistorica scavata nel tufo con delle nicchie necropoli e un basso rilievo che citano un toro del magdaleniano.
- Ritorno al Prato delle Barchesse e sosta Pranzo.
L’area ha 160 posti a sedere circa, tavoli, fontanella, servizio igienico e un’area ricreativa di 1.500 mq circa.
•Il pomeriggio:
. Laboratorio didattico sperimentale dimostrativo. Questo laboratorio illustra le qualità specifiche dei vari materiali naturali del Bosco con indicazioni sulle tecniche ed i luoghi di reperimento e fornisce agli alunni ed agli insegnanti degli spunti creativi per la realizzazione ulteriore di lavori da  realizzare con tecniche e materiali naturalistiche.
•Facoltativo:
. Visita del Centro Storico di Calcata con informazioni storiche-antropologiche-architettoniche. Sosta al “belvedere della Frezza” dove si osserva il monte sul quale si erigeva l’antica città Fallisca di Narce. 
. Spostamento in pullman fino alle cascate di Montegelato (5 km). Visita del mulino e del suosistema idraulico.
La giornata può ovviamente essere organizzata diversamente e adattarsi ad esigenze di orari particolari.

Laboratorio didattico di Arte nella Natura
Programma di educazione artistica e ambientale attraverso l’analisi e la progettazione-realizzazione partecipata.
Questo laboratorio mette in primo piano il materiale naturale del bosco e le tecniche naturalistiche di costruzione evidenziando il ruolo dell’ambiente naturale come risorsa fondamentale nell’ elaborazione di tutto il patrimonio di conoscenza dell’umanità.
Il metodo è di estendere il significato di estetica all’ecosistema e di riflesso verificare il suo corollario: la natura archetipo del concetto di estetica.
Ogni secolo interpreta la natura secondo le sue necessità scoprendo di volta in volta dati diversi che vano all’incontro delle sue nuove prospettive.  Artisti, ingegneri, architetti, designer, agronomi e quanti altri, coscienti del pericolo dell’inquinamento prodotto dalla nostra società consumistica, hanno, in questi ultimi decenni, cercato delle soluzioni di produzione ecologiche. Con la scoperta di tecnologie di punta nel campo dell’impiego di energie passive e rinnovabili; dell’ingegneria naturalistica; della bioarchitettura, della bionica e dell’agricoltura biologica si è aperto un capitolo che segna un cambiamento importante nel rapporto tra essere umano e ambiente. L’Arte nella Natura è la disciplina artistica che, con la capacità di sintesi dell’arte, realizza opere di forte impatto comunicativo che esplicitano l’affermazione della cultura ecologica. (forza espressiva che indica la strada, diffonde immagini e esprime un quadro ecologico)
L’analisi parte dal materiale naturale grezzo, le sue possibili utilizzazioni, le sue trasformazioni successivi in correlazione alla scoperta di nuovi materiali che ne permettono la sua evoluzione progressiva e ne migliorano la funzionalità o che ne vedono il cambiamento di significato e uso.   Nel loro rapporto intimo e quotidiano con la natura, osservandola e utilizzandone di volta in volta le proprietà specifiche, nella sua infinita varietà, gli esseri umani hanno scoperto gli aspetti della natura a loro funzionali ed hanno imparato ad appropriarsene fabbricando i primi strumenti e oggetti,  le prime forme di architettura, le prime opere d’arte, i colori,  le stoffe e poi la scrittura. E’ la natura che stabilisce il senso comune di estetica, derivante direttamente della sua funzione vitale di fornitrice esclusiva di materia prima e fonte inesorabile d’ispirazione di tutte le invenzioni umane.
La ricerca da empirica diventa scientifica e non smette mai di esplorare le sue infinite risorse.
Nelle culture arcaiche il concetto di arte, oggetto e manufatto sono inscindibili. I primi manufatti umani sono insieme opere d’arte e oggetti utilitari. Il senso estetico è sempre prorompente ed espresso in maniera tanto forte quanto ogni uno di questi oggetti è sacro.  Sacro per il fatto stesso di esistere, di essere stati fabbricati, per la coscienza che gli essere umani hanno di loro stessi di essere diventati umani.
Il nostro antenato sta scoprendo, con meraviglia e incanto, di essere uomo-fabber, di avere questa capacità incredibile che lo distingue dal resto del mondo animale di elevarsi a rango superiore e ne è insieme meravigliato, stupito e impaurito.
Si sta allontanando dall’istintivo. Comincia la grande avventura umana.


Il laboratorio pratico

Obiettivo: Stimolare la creatività nella consapevolezza dell’ecosistema mettendo in evidenza la ricchezza e la varietà dei materiali delle risorse dell’ambiente naturale.
In dieci anni di attività OPERA BOSCO Museo di Arte nella Natura ha accolto, migliaia di  studenti. Il programma della visita-seminario al museo include un laboratorio didattico sperimentale che è sempre accolto con entusiasmo dagli alunni e con interesse dagli insegnanti. Per richiesta più volte formulata da questi ultimi offriamo l’opportunità di svolgere questa attività didattica, in maniera più approfondita anche in ambito esterna al Museo.
L’Arte nella Natura è la disciplina artistica che, con la capacità di sintesi dell’arte, realizza opere di forte impatto comunicativo che esplicitano l’affermazione della cultura ecologica.

Scheda tecnica del laboratorio di Arte con la Natura

Contenuti : Stimolare la creatività e valorizzare la manualità con criteri di eco-compatibilità.  Introduzione teorica sul significato e le origini dell’arte. Ricerca storica-antropologica sull’origine delle tecniche e dei manufatti nella loro  progressiva evoluzione nel tempo. Il concetto di estetica esteso all’ecosistema  e la natura come archetipo del senso di estetica. Nella progettazione sono evidenziate le relazioni tra produzione di oggetti e sfruttamento delle risorse.       Sarà quindi analizzato e sperimentato l’uso di materiali naturali e di tecniche naturalistiche come sistema di produzione eco-compatibile.
                         
Metodologia:   Discussione, analisi e progettazione-realizzazione partecipata per la costruzione di opere/strumenti/manufatti con materiali naturali grezzi e tecniche naturalistiche. Raccolta e custodia dei materiali. Studio delle tecniche di lavorazione e degli attrezzi. Analisi delle caratteristiche di ciascuno materiale e quindi delle possibili utilizzazioni tenendo conto delle diverse specificità.                           

Materiali: Materiali naturali grezzi: ligneo fresco, ligneo stagionato, argilloso, lapideo,  fibre naturali vegetali, cera d’api, peci e resine naturali, terre colorate, corno,osso, erbe tintorie, ecc…

Attrezzi:  Attrezzi per giardinaggio, alcuni attrezzi da falegnameria, formelle, contenitori, ecc…   

Luogo:  Aula, laboratorio, giardino della scuola o parco. 

Realizzazione: Concretizzazione dei contenuti con la realizzazione opere/strumenti/manufatti con materiali naturali grezzi
e tecniche naturalistiche.