REGIONE LAZIO Assessorato all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli


LASSESSORE

6 ottobre 2006

L’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio ha predisposto un piano di ricerche e di utilizzazione delle aree protette regionali, denominato “Ambiente-Cultura” che considera le componenti storiche ed artistiche come parti costitutive delle aree stesse, di conseguenza è nostra intenzione sostenere tutte le attività artistiche, letterarie e gli studi storici che in qualche modo riguardino il sistema regionale delle aree protette ed in generale il sistema naturale della nostra regione. Stiamo ad esempio sostenendo una serie di progetti finalizzati al censimento di opere d’arte, associazioni, artisti, strutture museali che si trovano o che operano all’interno o nelle adiacenze delle aree protette regionali. Siamo convinti che l’opera d’arte sia un valore che si aggiunge a quelli ambientali e paesaggistici esistenti che accresce il valore generale del sito e ne incrementa il livello di tutela. L’arte non ha solo un rapporto di interesse con l’ambiente, con la natura, si può forse dire che l’arte è una delle manifestazioni della natura stessa, in quanto pensata, prodotta e comunicata da esseri umani.

In tale contesto si inseriscono una serie di progetti di tutela delle foreste di forte valenza anche culturale.

Innanzi tutto il progetto di tutela e di ampliamento dell’area territoriale ed artistica del Museo “Opera Bosco”, con sede in Calcata, un luogo di grande rilevanza culturale e ambientale sorto nel Parco della Valle del Treja dove la produzione e l’esposizione di opere d’arte si svolge in armonia con l’ambiente naturale; una iniziativa peraltro fortemente sostenuta e condivisa sia dalle competenti aree regionali che dal mondo accademico, che ha già riscosso consenso e successo nell’opinione pubblica.

È stato inoltre attivato il “Registro degli Alberi e dei Boschi Monumentali”, che opera a tutela del patrimonio forestale nella prospettiva di istituire degli spazi museali per gli alberi monumentali presso gli enti pubblici territoriali.

Infine è stato istituito ed attivato il progetto “Percorsi Culturali nella Natura”, finalizzato alla valorizzazione artistica del patrimonio storico-culturale dei boschi attraverso un filo verde che colleghi le diverse emergenze territoriali e monumentali, Alberi e Boschi Monumentali, Geositi, Musei naturalistici, Musei d’Arte nella Natura da istituire o già istituiti come “Opera Bosco”.

Questi tre progetti si debbono alla struttura di lavoro organizzata nell’ambito dell’Area Conservazione Foreste, che si debbono all’impegno della ex dirigente Paola Rossi e dell’attuale dirigente Vincenzo Cardarello, di Saverio Allegretti, Andrea Tomei e Sandra Montoneri, in piena sintonia col direttore regionale Raniero De Filippis; a tutti loro va il nostro ringraziamento e l’assicurazione del nostro costante impegno ed interesse al tema che stanno affrontando con competenza e dedizione.

 

Filiberto Zaratti