Costantino Morosin

Dentro uno scavo a forma di tubo catodico praticato in un grande masso di tufo ad altezza d'uomo, è stata fissata verticalmente, con un impasto di argilla e paglia, una piccola figura femminile in nenfro. Questa è stata poi coperta con una grande foglia di farfaraccio, da una griglia di rami e un impasto di argilla e paglia lisciato a forma di schermo televisivo sopra il quale, l'artista, con piccoli rami ritorti, ha formato un'immagine ogivale. Quest'opera è concepita per strati sovrapposti e ogni passaggio occulta il precedente. La sua lettura è affidata a mezzi non esclusivamente visuali come la scrittura, la fotografia e il racconto. Il tema del televisore è stato trattato più volte dall'artista. In questo caso Morosin sembra concepire il televisore come piccola porta del tempo che ci riconduce all'archetipo della forma ogivale.

Costantino Morosin -
" Televisore"
luglio 1997 - cm 40x60 su un masso di tufo di cm. 300x300 - tufo.nenfro,argilla,paglia,rami di nociolo, foglie di farfaraccio