Marco Perli

La luce passa tra le foglie ed illumina il sentiero che serpeggia tra gli alberi che sostengono il terreno
scosceso di un bosco che assorbe il sole dalle fronde.
Il viandante si inerpica sul pendio mantenendo l’equilibrio che lo porta ad andare e venire; e guarda in basso per non cadere, e guarda in alto per continuare, e sale e scende fino ad arrivare alla radura.
Una sosta; sicuramente per riposare ma anche per riflettere e capire quale sia il percorso da seguire; non si trova in una giungla inesplorata, ma ogni passo conta più del precedente.
Passano le ore; un ottimo stato d’animo sospinge, vellutato, il sesto senso ad andare, esplorare e
conoscere e gustare e toccare tutto quello che si vede e non si vede.
Il corpo è di fango ma la sua libertà lo sostiene, e galleggia volteggiando nello spazio; nel suo spazio, in un moto perpetuo, aritmico ma costante a tratti fluido e corrente, a tratti estatico.
Quanto tempo occorre per bere un po’ d’acqua?
La brezza.
L’ultimo passo sgretola i sensi e libera il pensiero in un moto d’anima che questa volta è costante. 
Marco Perli - “Viandante”
“Viandante”"
argilla, terra, legno cm 35x45x220h
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