Gabriella Di Trani

La vita è sulla terra da 4 miliardi di anni. Da allora il clima ha avuto brusche oscillazioni prodotte da fattori che interagiscono per vie complesse, spesso impercettibili.  Il riscaldamento del pianeta è dovuto a varianti naturali, ma l’uomo contribuisce a mettere in pericolo la sua stessa nicchia ecologica attraverso l’uso di diversi sottoprodotti volatili. Non sono ancora chiare le conseguenze dell’attività umana, ma la capacità di alterare l’ atmosfera è comunque reale.
Così, la piccola grande rana che saltellava nello stagno, ora sorge da un pavimento d’argilla secca, crepata; anche la rana è d’ argilla e la ricopre un manto di muschio e di piccoli sassi.
Di che razza è la rana? La rana è pop, la rana è natura, la rana è povera, la rana è surrealista. Ma seccherà, ingiallirà, diverrà terra nella terra; saranno solo parole incise nella creta: no rana  no acqua  no vita
Gabriella  Di Trani - “no rana  no acqua  no vita.”
“no rana no acqua no vita.”"
argilla, muschio, ghiaia, terra 125x220x100h
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