Cristiano Paliotto

Intrecciare, annodare un filo è disperazione e tenerezza, è fare i conti con scampoli di memoria: cercando di ripercorrere con il corpo le varie trame che ti legano al bosco ti ritrovi a inseguire rumori, raggi di sole, che rendono gli alberi più familiari di altro. Aggrapparsi ai rami per salire, rotolare a terra è stato un corpo a corpo a volte estenuante, a volte rassicurante. Sono rimaste cicatrici come tracce di memoria.
Cristiano Paliotto -
"Il Funambolo"
foglie di ginestra
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